Quando è il momento di effettuare il cambio delle gomme invernali? 

Partiamo dalle date del cambio gomme invernali 2022. La Direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 prevede che tra il 15 novembre ed il 15 aprile l’Ente proprietario della strada e/o il gestore, possa “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”.

Sta per arrivare il momento dell’anno dove è necessario cambiare le gomme da quelle estive a quelle invernali. Sarà necessario passare dal gommista per effettuare il classico cambio gomme annuale. Gli pneumatici estivi saranno riposti in magazzini dalla temperatura controllata, al posto delle gomme invernali.

Acquistare sul web permette spesso di risparmiare, senza dover necessariamente scendere di livello qualitativo optando magari per gomme dalla dubbia provenienza. Perché si sa, la sicurezza viene prima di tutto, soprattutto in inverno quando risparmiare su equipaggiamenti di sicurezza può provocare danni molto più ingenti da sistemare.

Disponibili ormai di ogni genere e tipo e anche a montaggio rapido, hanno costi molto differenti a seconda del produttore scelto, cosa che ovviamente ne varia anche la qualità. In questo caso, se volete fare un’acquisto duraturo nel tempo potete optare per dei ragni di un Brand blasonato, come Konig o Thule. Facili da applicare, non si logorano quasi del tutto con il tempo e spesso sono adattabili anche a diverse misure di gomme, tornando utili anche in caso di cambio auto.

Le proposte per il cambio gomme invernali sono tantissime online, anche da parte di professionisti del settore che cercano di svuotare il magazzino da pneumatici avanzati. Trovare l’offerta giusta è molto semplice ma occhio ad alcuni aspetti. Prima di tutto, che si tratti o meno di pneumatici nuovi, è sempre fondamentale controllare il DOT di produzione quando si parla di gomme invernali. Anche se non usate, infatti, le coperture per la stagione fredda sono soggette a invecchiamento col tempo e se non correttamente stoccate possono “seccarsi”, diventando rumorose e soprattutto pericolose sul bagnato.

Gomme invernali no? Quali sono le alternative?

Per chi non è interessato alle gomme invernali, ma magari ha già sotto l’auto delle coperture 4 stagioni o abita in luoghi di mare e si reca solo saltuariamente in posti freddi, il web offre anche tantissime opzioni “alternative” per essere in regola dal prossimo 15 novembre con il codice della strada. Prima di tutto le catene da neve.

La scomodità di questi accessori era un tempo quella di dover far installare dal gommista un distanziale esterno sul mozzo, in grado di tenere lontano dal cerchio il ragno e non graffiarlo. Oggi questa parte è integrata nei sistemi di nuova produzione e ha semplificato di molto il tutto.

Per chi, invece, non vede mai la neve sulla strada, ma magari a volte si trova ad affrontare piccoli vialetti privati innevati o ghiacciati, ci sono le famose calze. Non omologate per uso stradale ma sempre valide in situazioni di emergenza fuori dalle strade pubbliche, sono soggette a una elevata usura dopo pochi utilizzi. Si tratta di veri e propri mezzi di “emergenza” e, proprio per questo, hanno un costo sostanzialmente molto basso.

Se infine siete degli assidui frequentatori della montagna o abitate in zone dalle temperature climatiche particolarmente rigide potreste necessitare anche di un treno di cerchi in lega dedicato all’inverno, magari per montare una misura di gomma più stretta utile sulle neve molto fresca, oppure per preservare i preziosi cerchi ribassati dalle asperità stradali, che di solito si creano con le piogge o con il sale.

Innanzitutto, specifichiamo che non esiste l’obbligo di montare pneumatici invernali: esiste l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere catene da neve a bordo dell’auto.

La direttiva si applica fuori dai centri abitati prevedendo un periodo uniforme, che però non è fisso. È consentita un’estensione temporale del periodo di vigenza per strade o tratti che presentano condizioni climatiche particolari come ad esempio le strade di montagna a quote particolarmente elevate.

Secondo quanto riportato in una direttiva emanata dal Ministero dei Trasporti, è prevista una deroga che permette l’installazione da un mese prima dall’entrata in vigore dell’obbligo (quindi dal 15 ottobre) e la loro rimozione entro un mese dopo la conclusione (quindi il 15 maggio). Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere in vista del cambio gomme.

L’utilizzo di un sistema adeguato alle condizioni climatiche come le gomme invernali, non è necessario solo per evitare sanzioni pecuniarie ma, soprattutto, per CIRCOLARE IN SICUREZZA.

Domande frequenti sul cambio gomme invernali:

Quali sono le differenze tra i pneumatici invernali, da neve e termici. Esistono differenze?

Sono modi differenti per indicare pneumatici di tipo invernale che, per legge, non necessitano del montaggio di dispositivi di aderenza aggiuntivi. Sono distinguibili dalla marcatura M+S presente sul fianco del pneumatico (è un’autodichiarazione del Costruttore) e dall’eventuale ulteriore pittogramma Alpino (una montagna a 3 picchi con un fiocco di neve al suo interno) che attesta il superamento di uno specifico test di omologazione su neve.

Quando è il momento di montare i pneumatici invernali? Quando è consigliato toglierli?

Come stabilito dalla Direttiva Ministeriale 2013, il periodo di utilizzo di questi pneumatici è compreso, in generale, tra il 15 novembre ed il 15 aprile, a prescindere dalle condizioni climatiche e/o dalla presenza di neve al suolo. Tale periodo può essere esteso in zone con condizioni climatiche particolari. In caso di vigenza di Ordinanze, è fatto obbligo il loro rispetto.

Ci sono differenze di prestazione tra i pneumatici normali (detti anche estivi) e quelli invernali?

Le differenze di prestazione sono molto evidenti essendo i pneumatici invernali progettati e costruiti per dare, globalmente, il meglio nelle condizioni atmosferiche molto critiche (basse temperature unitamente ad asfalto umido/bagnato/innevato/ecc.) mentre i pneumatici normali offrono un compromesso migliore nelle condizioni di impiego normale.

Con i pneumatici invernali posso viaggiare alla stessa velocità di quelli normali?

Naturalmente sì, in funzione delle condizioni della strada. I pneumatici invernali montati nella stagione fredda possono peraltro avere un codice di velocità (massima) inferiore a quello previsto per il veicolo, e comunque non inferiore a Q (=160 km/h). Tale indicazione va posta all’interno dell’abitacolo, in posizione ben visibile dal conducente.

I pneumatici invernali devono essere gonfiati alla stessa pressione di quelli normali? In caso contrario dove posso trovare le indicazioni corrette?

Normalmente sì. La verifica va sempre fatta “a freddo” nelle condizioni ambientali specifiche, rispettando in ogni caso le prescrizioni del Costruttore del veicolo.

Che cosa sono i pneumatici “all season”?

“All season”, “4 stagioni”, “all weather”, “multipurpose”, “multiseason”, ecc. sono definizioni commerciali a cui ciascun Costruttore attribuisce contenuti tecnici specifici. Se hanno la marcatura M+S consentono la circolazione in presenza di Ordinanze.
Per ulteriori chiarimenti fare riferimento al catalogo del singolo Costruttore.

I pneumatici invernali possono essere utilizzati solo ed esclusivamente in presenza di neve?

No, sono adatti per l’impiego durante tutto l’inverno, anche se non nevica. Il Nuovo Codice della Strada ha recepito il nuovo termine “pneumatico invernale” riconoscendo così allo stesso migliori prestazioni durante tutta la stagione fredda.

cambio gomme invernali

Quanti pneumatici invernali devo montare sulla mia auto?

Il Ministero ne raccomanda l’installazione su tutte le ruote al fine di conseguire condizioni uniformi di aderenza su fondo stradale.

Pneumatici invernali e pneumatici normali muniti di catene sono giuridicamente due soluzioni equivalenti ed alternative?

Sì, lo prevede espressamente il Codice della Strada.

Sulla Carta di Circolazione della mia auto sono riportate misure specifiche per i pneumatici invernali in aggiunta alle altre misure di pneumatici. Sono da considerarsi un obbligo esclusivo?

No, la circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2004 ha chiarito che le misure specifiche per i pneumatici invernali indicate in Carta di Circolazione non sono da considerarsi in maniera restrittiva, ma aggiuntive alle versioni M+S delle altre misure indicate.

(fonte GripDetective.it)

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