Auto connesse vittime di attacchi hacker

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auto connesse

Se pensi che la sicurezza informatica e gli attacchi hacker siano una cosa fantascientifica e lontana da te, ricrediti. Oggi, non sono a rischio hacker solamente computer e smartphone, ma anche la tua auto!

Immagina questa scena: stai tornando a casa dal lavoro quando, improvvisamente, l’aria condizionata della tua auto inizia a funzionare alla massima potenza, la tua radio cambia stazione da sola e i tergicristalli si accendono senza che tu abbia fatto nulla. Non è un sogno, sei sotto attacco informatico!

Questa non è una storia di fantasia, ma è quello che è realmente accaduto al giornalista Andy Greenberg di Wired che si è offerto volontario per un esperimento dei due informatici Chris Valasek e Charlie Miller.

Valasek e Miller sono riusciti a collegarsi, da 20 km di distanza, alla consolle di una Jeep Cherokee che viaggiava a 70 miglia all’ora, sfruttando una falla del sistema multimediale UConnect e sono stati in grado, non solo di modificare il clima dell’auto e la stazione radio, ma anche di disabilitare l’acceleratore e il freno del veicolo.

La reazione del governo statunitense al problema della auto connesse

L’esperimento voleva mettere in luce un problema molto attuale: quello della sicurezza informatica delle auto connesse.

Una questione non solo di sicurezza personale, ma anche di sicurezza nazionale, che il governo americano si è subito attivato per affrontare.

A febbraio, il senatore americano, Ed Markey, aveva già pubblicato il  documento, “Tracking and Hacking: security and privacy gaps put american drivers at risk”, dove evidenziava come le auto connesse a internet, attraverso sistemi di infotainment, rischiano di cadere vittima di virus e attacchi hacker o di subire manomissioni.

Dopo l’esperimento di Valasek e Miller e l’incidente BMW, che ha rilevato un bug nella consolle delle sue auto che permetteva di aprire le portiere tramite smartphone, il senatore Markey, appoggiato dal senatore Richard Blumenthal, martedì scorso, ha presentato una proposta di legge per richiedere di stabilire standard di sicurezza minimi per i dispositivi installati sulle automobili e anche una tecnologia che indichi ai guidatori il livello di sicurezza della propria auto.

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2017-11-06T15:12:36+00:0023.07.2015|News|

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