Street Control: ricorsi in vista?

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Una cattiva abitudine

Street Control . La stampa nazionale ci informa che a partire da settembre nelle grandi città come Roma per gli habituè della doppia fila la vita sarà più dura grazie all’incremento dello strumento di rilevazione c.d. Street Control.

Il fatto in se non è negativo, perché nelle grandi città l’abitudine di lasciare l’auto in doppia fila è certamente una delle principali cause di intasamento del traffico.

Quel che invece lascia perplessi tiassisto24.it e avvocatindipendenti.com – che da diverso tempo seguono le problematiche della circolazione stradale (v. il nostro: Tante multe, un solo ricorso) – è l’automatico utilizzo dello street control per elevare le multe a strascico, ovvero fotografando le auto in doppia fila dall’auto della polizia locale in movimento, per poi redigere le relative multe in un secondo momento in ufficio.

Ciò perché il dispositivo street control non esenta gli operatori della polizia locale dalla verifica dell’assenza del trasgressore come previsto dall’art. 201 del C.d.S..

Il parere del Ministero sullo Street Control

Questa opinione è confermata dal parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 4851 del 28/09/2015 che afferma che lo street control può essere utilizzato come un “taccuino elettronico”, così da facilitare l’acquisizione dei dati identificativi del veicolo, rimanendo compito dello stesso operatore di garantire circa l’effettiva assenza del trasgressore, legittimando così la contestazione differita.

In sostanza, il vigile dovrà comunque lasciare il foglietto sul parabrezza del veicolo multato, per far sapere che ha verificato l’assenza del trasgressore.

E’ allora molto probabile che le multe elevate “a strascico” senza che nessuno si accerti di volta in volta che l’automobilista non fosse presente, difficilmente potranno andare indenni dalle censure dei giudici di pace, i quali saranno chiamati a decidere sui ricorsi presentati dagli automobilisti sanzionati pur essendo in prossimità dell’auto e magari in procinto di mettersi in movimento.

Con buona pace di quei Comuni che avranno visto nello street control un sistema per aumentare in maniera massiccia le entrate da provvedimenti sanzionatori.

CONTESTA UNA MULTA CON L’APP
 

Avvocati Indipendenti

#dallapartedellautomobilista

#dallapartedellalegge

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2018-06-15T18:40:22+00:0023.08.2017|News|

Un commento

  1. […] La questione della legittimità della contestazione differita è già stata presa in esame diverse volta da TiAssisto24 ed Avvocati Indipendenti: una prima volta quando si è parlato della necessità di contestazione immediata per le multe fatte in movimento; una seconda volta quando si è affrontato il tema del c.d. “street control” […]

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