Imboccare una strada e procedere nel senso di marcia sbagliato. Una circostanza che, per distrazione o per un’interpretazione sbagliata della segnaletica stradale, può capitare a tutti. Se a volte si riesce ad arrestare immediatamente la marcia evitando situazioni di pericolo, altre non è possibile. Con conseguenze spesso drammatiche. Secondo le ultime rilevazioni Istat, relative all’anno 2017, 3.515 sono stati gli incidenti contromano. Di questi, contrariamente alle convinzioni comuni, soltanto un centinaio si sono verificati in autostrada o in tangenziale. I tamponamenti dovuti alla circolazione contromano su queste arterie avviene di solito nei primi 500 metri dopo l’errore.

Circolazione contromano: lo smartphone può evitarla

Maggiore prudenza e rispetto (o conoscenza) del Codice della Strada possono non bastare. Come a poco servono i pur opportuni deterrenti previsti. Chi circola contromano non lo fa certo per scelta propria, quanto più per errore. Come prevenirlo? Una soluzione per ridurre il numero di incidenti contromano l’ha progettata Bosch attraverso il suo avviso di marcia contromano. Si tratta di una porzione di software che tutti i programmatori possono inserire, gratuitamente, all’interno delle loro app. La piattaforma sviluppata per i cellulari mette in allerta, grazie al cloud, guidatori, gestori autostradali ed emittenti radiofoniche. Si genera così una sorta di filo conduttore che collega l’automobilista distratto a chi può intervenire per evitare gli incidenti. Il software, come spiegato da Bosch su Quattroruote, è sviluppato a livello europeo e non è possibile utilizzarlo nelle aree urbane.

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Incidenti contromano: i deterrenti tecnologici attuali

Ormai da qualche anno sono diverse le case automobilistiche che stanno sperimentando tecnologie utili ad evitare che l’automobile proceda contromano per lunghi tratti. In ordine cronologica iniziò Nissan sul modello Fuga, seguita da Toyota (su Denso e Aisin), Mercedes e Ford, che utilizza attualmente l’allarme contromano sulla nuova Focus. L’innovazione di Bosch permetterà però di essere a portata di tutti, indipendentemente dal modello di automobile.

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