Vacanze in auto: cosa controllare per viaggiare sicuri

Condividi questo articolo!

“Non è la destinazione, ma il viaggio che conta”. Se siete adepti di Jack Sparrow ma il vostro percorso si snoda su strada e non contempla tappe nei Caraibi, allora può tornarvi utile accettare qualche consiglio. Per evitare che le agognate vacanze in auto si traducano nella peggiore delle odissee, è opportuno sottoporre la vostra automobile a un check up completo.

La sicurezza al primo posto. Mettere a repentaglio la vostra e quella di chi viaggia con voi è l’errore più grave che possiate commettere. Anche se non vi occupate abitualmente della manutenzione auto, i passi da compiere per mettersi al volante riducendo al minimo i rischi sono pochi e semplici. A meno che non si tratti di una vettura molto in là con gli anni, insomma, non ci sarà bisogno di ricorrere alle sapienti cure di un meccanico di un’autofficina specializzata prima di caricare i bagagli.  

Vacanze in macchina: cosa fare prima di partire

Le operazioni preliminari non richiedono un notevole investimento di tempo. Le verifiche caldamente suggerite sono le seguenti.

  •         Livello dell’olio: controllate di averne a bordo uno adeguato al periodo (nel caso in cui ne abbiate scelto uno invernale per i mesi freddi) e, ove necessario, procedete al rabbocco
  •         Liquido refrigerante: utilizzatelo per contrastare il surriscaldamento del motore. A determinarlo possono essere temperatura elevata, code in autostrada o prolungato utilizzo del mezzo
  •         Pneumatici: assicuratevi che la loro pressione rispetti quella consigliata dalla casa costruttrice. L’indicazione è visibile, di norma, all’interno dello sportello del guidatore. Monitorate stato di usura e spessore del battistrada
  •         Tergicristalli: non è detto che servano, ma non è neanche da escludere che possiate imbattervi in un acquazzone estivo. È buona regola sostituire le spazzole ogni 6-12 mesi: se il tempo è già scaduto, correte ai ripari
  •         Aria condizionata: influirà sui consumi e sulla velocità di punta della vettura, ma poterla utilizzare vi garantirà il massimo della comodità soprattutto nelle ore più calde. Se “spara” con meno potenza di un tempo, allora è il caso di provvedere alla sua ricarica
  •         Illuminazione: il sole tramonta più tardi, ma le ore buie sono comunque molte. E passare una serata in spiaggia può far piacere. Per questo è basilare accertarsi che i fari siano ben regolati e che gli stop siano correttamente funzionanti
  •         Batteria: il circuito elettrico appena descritto la sollecita molto. Per tale ragione è opportuno assicurarsi del suo stato di salute prima di lasciarsi casa alle spalle
  •         Freni, dischi e pasticche: a meno che non abbiate l’”orecchio del pilota”, in questo caso dovrà essere un meccanico a procedere al loro controllo. Indicandovi, nella peggiore delle ipotesi, la sostituzione
  •         Cinghie e candele: l’inverno le ha messe a dura prova. Accertarsi del loro stato d’usura e, all’evenienza, sostituirle

Qualora vi siano bimbi a bordo, inoltre, sarà bene constatare l’omologazione dei seggiolini a loro riservati e, per quanto possibile, tenerli al riparo dal sole. Prepararsi ad effettuare più soste durante il tragitto e predisporre thermos di bevande che isolino dai raggi mantenendo una temperatura dei liquidi accettabile.

Viaggio in auto: cosa tenere a bordo

Una volta fatto il pieno di benzina, la partenza sarà sempre più vicina. Insieme alle valigie, però, è meglio avere a bordo il necessario per fronteggiare qualsiasi contrattempo. Nell’equipaggiamento auto basilare rientrano di diritto.

  • Ruota di scorta: se è vero che, contrariamente alla percezione comune, la sua presenza non è obbligatoria, non averla equivale a sfidare la dea bendata. Lo pneumatico aggiuntivo deve esserci e deve essere pronto all’uso, ovvero gonfiato alla giusta pressione in caso di necessità
  • Triangolo: a differenza della gomma è obbligatorio e vi renderà visibili in caso di incidente o inconveniente di tipo meccanico
  • Gilet catarifrangente: come sopra. Richiesto dal Codice della Strada, è indispensabile se la vettura arresta all’improvviso la sua marcia
  • Cric: a meno che non siate l’incredibile Hulk o abbiate deciso di fare a meno della ruota di scorta, vi agevolerà le operazioni in caso di foratura

Revisione auto: serve farla prima di partire?

Se una volta giunti a questo punto avete le idee confuse, procediamo a un rapido riassunto. Tagliando e revisione non sono infatti sinonimi. La seconda è però obbligatoria per legge e se si viene pizzicati a circolare dopo la sua scadenza, si va incontro a pesanti sanzioni.  Volete davvero correre il rischio di restare a piedi nell’intervallo tra una gita e l’altra?

Se la risposta è negativa, allora affidatevi a Tiassisto24. Registrandoti non avrete bisogno di ripassare le tabelline e contare quanti anni fa abbiate immatricolato la vostra automobile. Prima di partire, inoltre, saremo noi a ricordarvi gratuitamente tutte le scadenze e a darvi modo di verificare la possibilità di recarvi presso un’officina specializzata situata vicino al vostro luogo di residenza. Lì potrete sciogliere gli ultimi dubbi prima di allacciare finalmente le cinture e godervi le tanto agognate ferie estive.

Condividi questo articolo!
2018-07-26T13:44:47+00:0001.08.2018|Guide utili|

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.